Juan Posadas (Homero Cristali) (1912-1981)
Juan Posadas (pseudonimo di Homero Cristali), argentino di genitori emigrati italiani di Matera, fu in gioventù giocatore di calcio nella squadra di prima divisione dell'Estudiantes. Aderisce al trotskismo alla fine degli anni Trenta e ne diventa uno dei principali dirigenti in Sudamerica. Durante la lotta di frazione tra "pablisti" e "antipablisti" che porterà alla scissione del movimento trotskista del 1953, si schiera con Pablo e Mandel. La sezione cubana della Quarta Internazionale, a lui legata, viene assaltata da un gruppo stalinista cubano nel 1961 e Che Guevara in quell'occasione giunge a sostenere che "il trotsksimo è controrivoluzionario".
Al momento della riunificazione con parte degli anti pablisti (SWP USA e sezioni latinoamericane) rompe con il Segretariato Internazionale e fonda una propria tendenza internazione (Quarta Internazionale - Posadista). A partire dalla fine degli anni Sessanta i posadisti avranno anche una sezione italiana. Posadas e la sua internazionale passa alle cronache ancora nel 1966 quando Castro nel discorso alla Tricontinentale attacca frontalmente la sezione cubana dell'Internazionale Posadista. Con il passare del tempo Posadas costruisce intorno a sè un vero e proprio culto della personalità e assume posizioni sempre più bizzarre come "il fronte unico con gli UFO" e l'appello all'URSS per "una guerra mondiale nucleare preventiva". Muore, in esilio, in Italia. L'Internazionale posadista seppur ai minimi termini, esiste ancora.