Nicola Di Bartolomeo (1901-1946)
pseudonimo: Fosco.
Nascea Resina in provincia di Napoli il 12 marzo 1901. Aderisce alla gioventù socialista a 14 anni. Lavora come operaio metalmeccanico. Nel 1921 aderisce al Partito Comunista d'Italia.Nel 1922 è condannato a 5 anni di prigione per attività antimiliaritarista di cui ne sconterà quasi la totalità. Si rifugia quindi in Francia dove svolge una intensa attività politica. Partecipa al III Congresso Nazionale del Partito Comunista d'Italia dove si schiera con la frazione bordighiana attaccando la politica burocratica del centro gramsciano soprattutto in relazione alla disastrosa politica del Comintern in Cina. Si avvicina al trotskismo, aderisce alla opposizione di Loenetti-Tresso-Ravazzoli (Nuova Opposizione Internazionale, NOI) e quindi alla Lega Comunista l'organizzazione trotskista ufficiale francese.Lavora come operaio in diverse fabbriche metalmeccaniche del parigino e partecipa come delegato nel 1933 all'VIII Congresso Regionale della 12° Federazione Regionale della CGTU. Dopo la dissoluzione della NOI, si reca in Spagna per partecipare alla guerra civile. In disaccordo con la posizione di Trotsky di costruire una sezione spagnola dell'opposizione trotskista, collabora con il POUM e dà vita a un effimero gruppo chiamato Le Soviet. Tornato in Francia nel 1938 aderisce al Parti Communiste Internationaliste diretto da Molinier e Frank. Sviluppa un intenso politico anche in Belgio e Inghilterra. Arrestato dalla polizia francese più volte nel 1940 viene estardato in Italia dove è condannato a 5 anni di confino alle Isole Tremiti. Qui insieme a Cristoforo Salvini inizia a riorganizzare le forze trotskiste. Rilasciato dagli americani nell'agosto del 1943, Di Bartololomeo e i suoi compagni fondano il Centro Nazionale Provvisorio per la Costruzione del Partito Comunista Internazionalista (IV Internazionale) particolarmente attivo nel napoletano. Nell'autunno il gruppo decide di entrare nelle file del Partito Socialista di Unità Proletaria di Nenni e Di Bartolomeo è particolarmente attivo nella ricostruzione della CGL "rossa". Ripresi i contatti con la Quarta Internazionale grazie alla presenza di due soldati dell'esercito anglo-americano di stanza a Napoli fonda assieme con la federazione pugliese del vecchio PCd'I di Romeo Mangano rimasta su posizioni bordighiste l'effimero Partito Operaio Comunista (Bolscevico-Leninista) (POC[B-L]) che verrà riconosciuto da Segretariato della Quarta Internazionale per un breve periodo sezione italia dell'Internazionale.
Nicola Di Bartolomeo scompare improvvisamente il 10 gennaio 1946 in seguito a malattia.
Si veda anche: Paolo Casciola Nicola Di Bartolomeo (1901-1946)
New International march 1946 Obituary