Raymond Molinier (1904-1994)
Raymond Molinier nasce a Parigi nel 1904 da una famiglia di modeste condizioni. In gioventù collabora con Barbousse e Souvarine, aderisce al Partito comunista. Dal 1924 è sostenitore delle posizioni di Trotsky nella sua battaglia ingaggiata con la frazione stalinista. Visita Trotsky nell'esilio di Prinkipo nel 1929 e l'anno dopo è tra i fondatori assieme a Pierre Frank Pierre Naville della Ligue Communiste. Si batte contro la linea opportunista nell'attività sindacale della frazione Naville-Frank, sostenuto da Trotsky di cui organizza il viaggio a Copenhagen nel 1932 e il soggiorno in Francia nel 1933 Abile organizzatore finanzia l'organizzazione attraverso le sue società di recupero crediti e per questo viene accusato da Naville e Rosmer di essere un avventuriero politico e di usare metodi pericolosi per la sicurezza dell'organizzazione. Sostiene la "svolta entrista" nel Partito Socialista Francese ma dopo l'espulsione dei trotskisti dalla SFIO viene espulso da Naville dalla sezione francese ufficiale trotskista. Fonda nel 1936 con Pierre Naville il Partito Comunista Internazionalista presente non solo in Francia ma anche in altri paesi d'Europa che pubblica il giornale La Commune. Si riconcilia con Trotsky proprio prima della sua morte. Sfuggito ai nazisti nell'Europa occupata della Seconda Guerra Mondiale emigra in Brasile dove non svolgerà più alcuna attività politica Negli anni '70, tornato in Francia, ha aderito alla Ligue Communiste Revolutionaire.